la Finanziaria 2022: il tema lavoro e impresa, in pillole!

Pubblicata la Legge 234 del 30/12/21 (LEGGE DI BILANCIO 2022) con novità in materia fiscale (riforma dell'Irpef e dell'Irap, della Patent Box e sui pagamenti, ecc..) ma, soprattutto, IN TEMA DI LAVORO, delle quali forniamo delle pillole informative.
Categoria: Normativa
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La Legge di Bilancio 2022 prevede numerose novità, anche in tema di lavoro, per imprese, famiglie e lavoratori. Ecco le principali notizie, in pillole, sicuramente da approfondire: 

AIUTI ALLE FAMIGLIE E PER SPESE CASA: Diventano strutturali i 10 giorni di congedo obbligatorio per i papà, viene prorogato il bonus prima casa under 36 e arrivano fondi aggiuntivi per asili nido e scuole dell’infanzia. Prorogato al 31 dicembre 2022 il Fondo Gasparrini, il fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa.

AIUTI PER IL LAVORO PRIVATO E INVESTIMENTI IMPRESE: Prevista la proroga degli incentivi trasformazione 4.0 e della Nuova Sabatini, rifinanziato il Fondo di Garanzia per le PMI, il Fondo Nuove competenze (attraverso il collegato Decreto fiscale), nuove risorse in arrivo per l’internazionalizzazione delle imprese ed extra per l’export. Ok alla rideterminazione dell’esonero contributivo sulle nuove assunzioni con contratto di rioccupazione e al potenziamento ispettorato del Lavoro.

SGRAVI 100% CONTRIBUTI PER APPRENDISTATO PMI: Sgravio contributivo al 100% a favore delle micro imprese per i contratti di apprendistato di primo livello per i giovani under 25. Questo incentivo riguarda le aziende che hanno meno di 9 dipendenti. La misura è sui contratti di primo livello per ottenere la qualifica e il diploma professionale, il diploma delle superiori e il certificato di specializzazione tecnica superiore. Nella manovra spunta anche il riordino della disciplina dei tirocini con una stretta contro quelli fasulli.

NOVITÀ AMMORTIZZATORI SOCIALI: La prima grande novità è che la cassa integrazione si allarga anche ai lavoratori a domicilioSi abbassano alcuni requisiti per accedere alla Cig. Chi assume a tempo indeterminato – senza aver licenziato nei sei mesi precedenti – lavoratori in cassa integrazione straordinaria ottiene un bonus mensile per 12 mesi pari al 50% dell’assegno di Cigs che sarebbe stato corrisposto al lavoratore. La Cigs si allarga a tutti i datori lavoro con oltre 15 dipendenti a prescindere dal settore e si allarga anche la Naspi ai lavoratori discontinui. Arriva poi un fondo da 700 milioni per il sostegno al reddito dei lavoratori nel processo di uscita dalla fase emergenziale. (SCARICA L'ALLEGATA CIRCOLARE DEL MINISTERO DEL LAVORO N°1/2022)

SOSTEGNO AL TURISMO: In arrivo due nuovi fondi pluriennali: il “Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente” con dotazione complessiva di 250 milioni di euro e il “Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale” con una dotazione complessiva di 230 milioni di euro. Serviranno all’adozione di misure di salvaguardia per gli operatori economici del settore e alla promozione di politiche di sviluppo del turismo. Stanziati, anche, 6 miliardi l’anno per tre anni per la realizzazione d’interventi per l’accessibilità turistica delle persone con disabilità.

FONDO POLITICHE ATTIVE GIOVANI: 20 milioni di euro ai centri per l’impiego per l’attuazione delle politiche attive del lavoro in favore dei giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, non occupati né inseriti in un percorso di studio o formazione. 

BONUS CULTURA E FONDI PER LA LETTURA: Arriva un fondo da 150 milioni di euro per il 2022 per sostenere gli operatori economici del settore del turismo, dello spettacolo e dell’automobile, colpiti dalla pandemia. Poi, il Governo ha rifinanziato il Fondo per la cultura con 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. 

PARITÀ DI GENERE: ESONERO PER LE MAMME LAVORATRICI: Dopo l’ok alla Legge sulla parità salariale, arriva in manovra un piano strategico per la parità di genere. In via sperimentale per l’anno 2022 l’Esecutivo ha riconosciuto nella misura del 50% l’esonero per un anno del versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri. Vale per le dipendenti del settore privato a decorrere dal rientro nel posto di lavoro dopo la fruizione del congedo obbligatorio di maternità. La misura vale per un periodo massimo di un anno a decorrere dalla data del rientro. 3 milioni per il fondo per le attività di formazione propedeutiche all’ottenimento della certificazione di parità di genere. 


5 gennaio 2022 -15:40


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