Favorire le possibilità di impiego e di integrazione del reddito per i soggetti più deboli ed evitare il lavoro nero: a questo punta l'ampliamento di utilizzo dei "buoni lavoro" o voucher, promosso da una campagna informativa, illustrata il 24 giugno dal ministro del Lavoro, Sacconi, insieme con il presidente dell'Inps, Mastrapasqua, che partirà a fine giugno e che sarà ripresa a settembre. Il Ministro Sacconi ha esposto la vasta gamma di possibilità che si apre con l'applicazione dei "buoni lavoro", utilizzabili da pensionati, studenti, casalinghe, e - in via sperimentale per il 2009 - anche dai cassintegrati e dai lavoratori in mobilità. La formula dei "buoni lavoro" è una particolare modalità di prestazione lavorativa introdotta con la legge Biagi. Applicati inizialmente alle attività agricole, i "buoni lavoro" si sono estesi via via a nuovi soggetti e a tipi diversi di attività. I "buoni lavoro" garantiscono, oltre alla retribuzione, anche la copertura previdenziale presso l'Inps e quella assicurativa presso l'Inail, tutelando così i lavoratori che usualmente operano senza alcuna protezione assicurativa e previdenziale.
30 giugno 2009 -17:40
Ente accreditato alla Formazione e ai Servizi al Lavoro della Regione Veneto con codice accreditamento alla Formazione A0397 e codice accreditamento ai Servizi al Lavoro L255 ai sensi della L.R. n. 19/2002 e s.m.i. e della L.R. n.3 del 13/03/2009.